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Benvenuti a casa vostra

secretstory_nQualcuno ha detto che senza i libri non ci sarebbe futuro, qualcuno dice che il futuro è arrivato tramite alcuni libri, qualcuno dice che i libri sono ormai il passato, che sono oggetti inutili, neanche più utili come oggetti d’arredamento. Meglio mettere sugli scaffali vasi colorati e schermi al plasma.

Qualcuno invece crede ancora a questo mondo vario e variegato, questo mondo di “pazzi scatenati”, e questo qualcuno crede anche che ci possono essere diverse forme di scambio di informazioni.

Molti di questi qualcuno hanno aderito alla piattaforma di SatelliteLibri, e ogni giorno abbiamo nuove adesioni. Questi qualcuno, prima isolati o semplicemente poco inclini alla condivisione, hanno scoperto che insieme è meglio.

Lo abbiamo notato anche con l’apertura del RomaSecretStore, il luogo fisico che è la traslazione della piazza virtuale di Satellite.

In queste prime settimane di attività sono venuti a trovarci parecchi editori, librai, scrittori, blogger, lettori. Molti si sono conosciuti di persona per la prima volta, dopo essersi letti online. Molti si sono reincontrati e hanno deciso di organizzare qualcosa insieme.
Insomma, la spinta creativa c’è, e finalmente la si può toccare con mano.

Al SecretStore si stanno creando belle sintonie, gli eventi si accumulano e presto daremo nota del calendario degli appuntamenti.
Abbiamo molte richieste, quest’idea di uno spazio da condividere fra tutti gli agenti della filiera (e per agenti intendiamo le persone attive nel mondo dei libri), ha portato alla creazione di diversi format, diversi contenitori che ci permetteranno di ospitare qualsiasi tipo di manifestazione, per andare incontro alle esigenze dei quasi ottanta editori (lo scrivo in lettere perché mi riempie di più la bocca) e dei tantissimi scrittori che ci aiutano a sviluppare questo progetto.

Quindi, benvenuti a tutti nella nuova casa dei libri, che prima era segreta segreta, ora un po’ meno e presto sarà lo spazio di tutti voi.

https://www.facebook.com/romasecretstore/?ref=hl

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Rendersi Conto

londra

 

Benvenuti nel magnifico periodo delle rese.

Superato il Natale, con i carichi di libri e i carichi di speranze i librai subito dopo l’epifania affrontano il problema delle rese.
Quali libri tenere, quali rimandare indietro?
Quanto devo rendere per non ritrovarmi fatture abnormi da pagare, quanto il gusto dei miei clienti va incontro alle possibilità economiche della mia libreria?
Con la continua invasione di novità riuscirò a proporre un titolo per il tempo necessario affinché questo sia gradito ai lettori che so che apprezzano quel genere?

Ecco, con la scelta di libri Satellitelibri in parte questo problema viene superato.
Ricordate che il progetto è stato pensato per una permanenza in libreria superiore ai quattro mesi, o ormai, alle quattro settimane che vengono concesse a un libro perché frutti, perché il capitale investito rientri.
Per questo vogliamo dire grazie agli editori che hanno aderito alla piattaforma e alle libraie e ai librai che stanno credendo in questo progetto.
Che con il loro passaparola stanno modificando le classifiche di vendita interne, spostando i picchi dai titoli strapromossi televisivamente o attraverso altri media su libri di editori Satellite.
E questo anche grazie ai blog che ci stanno dando una mano, sostenendo la piccola e media editoria.

Buon anno allora, con rese più leggere e maggior tempo da poter dedicare alla scoperta dei cataloghi che state diffondendo.

Patrizio Zurru

Della Mancanza e dell’abbondanza

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Una novità importante oggi su Quinta di Copertina: Neve, cane, piede di Claudio Morandini, pubblicato da http://www.exormaedizioni.com/

Prendiamo il libro di Claudio Morandini.

Io veramente ho preso proprio Claudio Morandini, all’ingresso della Fiera più libri più liberi e l’ho ringraziato e insultato al contempo per questo piccolo capolavoro di abilità narrativa.

Ringraziato perché non è facile costruire una scena aperta in un ambiente chiuso come la baita dove vive Adelmo Farandola, prima da solo, poi col cane che gli si attacca addosso come una zecca. Cane che a un certo punto, intimorito dalla possibilità di venir mangiato durante il lungo inverno con la neve che isola la casa, parla.

E da qui parte un delirio, non quello dell’autore, il nostro.

Ci troviamo intrappolati nella narrazione di Adelmo/(Morandini?) che scorre liscia pur nella sua apparente incongruenza. Non sappiamo, e non sapremo fino alla fine, quanto c’è di vero e quanto di immaginato, nella testa del protagonista, del cane e dell’Autore di tutto questo.

Ah, il piede. Lo troviamo sepolto dalla neve.

A voi spalare per capire il significato.

Perché ho insultato Morandini quando l’ho incontrato a Roma?

Vorrei vedere voi, di fronte all’Autore che con estrema bravura ha costruito un sentiero di parole, frasi, storie che vi hanno condotto esattamente dove voleva portarvi, fin dall’inizio.

Con lo sciogliersi della neve ha sciolto tutte le certezze che vi eravate costruiti per scoprire nella pozza di fango che niente è come sembra. Mai.

 

 

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armi e bagagli, nazi e vaticano

Armi_e_bagagli_3D-300x423i segreti del vaticano

Dal generale al particolare, così si passa da Palomar, dove si discute su temi generali dell’editoria, a Quinta di copertina, la pagina dedicata al consiglio di alcuni libri degli editori presenti su http://www.satellitelibri.it

Oggi ho scelto alcuni titoli usciti di recente per due case editrici sarde, oppure, che hanno sede in Sardegna ma che offrono una scelta di titoli che può andar bene per tutte le librerie Satellite.

Inizio da “armi e bagagli”, di egg edizioni (qui il link al sito   http://www.eggedizioni.com/prodotto/armi-e-bagagli/ )

Inizio da egg perchè pur essendo un editore nato da poco ha tirato fuori tre titoli interessanti, uno “Bravi e Camboni” su campioni e mezzetacche della storia del cagliari, scritto dal giornalista rai Paolo Piras; poi l’editore si è dedicato alla pubblicazione di uno dei migliori scrittori spagnoli viventi: Carlos Castan, con “La cattiva luce”, e ora appunto ci propone il libro di Enrico Fenzi “armi e bagagli, un diario dalle Brigate Rosse”

Di questo libro devo dire che mi ha colpito la lucidità, da parte dell’autore, del periodo buio dell’Italia, quello in cui molti decisero di passare alla lotta armata come unica scelta per contrastare uno stato definito ingiusto.

E Fenzi, che ha vissuto in prima persona questa esperienza, parte dalle origini della sua militanza, raccontando ambizioni, speranze, drammi e disillusioni, senza mai cadere nella retorica e nello scontato, senza assolvere e condannare, guardando tutto quel periodo con gli occhi di chi veramente ha messo in gioco la sua vita, famiglia, carriera, conoscenze, per aderire al movimento.

Utilissimo per i giovani, per comprendere la storia recente, e per tutti, per ricordare, non perdere la memoria per non ricadere in tanti errori.

Come dice Paolo Piras, nella sua intervista finale all’autore del libro “spesso viene agitato come spettro storico, come termine di paragone, proprio il tempo dei cosiddetti <<anni di piombo>>, come a dire: si rischia di tornare a quella violenza, riconosciamo i prodromi di quella violenza”

E rimaniamo sul tema storico, con ” I segreti del Vaticano, la Santa Sede e il Nazismo” pubblicato da Arkadia Editore nella collana Historica e scritto da Pierluigi Tombetti.

Dopo diversi libri sempre di indagine storica pubblicati con altri editori, e Due altri libri pubblicati sempre con Arkadia, ” L’enigma occulto di Hitler” e ” I giorni perduti, The Rune trilogy”, Tombetti in questo libro, che mi ha tenuto sveglio diverse notti, analizza i legami che da sempre sono intercorsi fra Piazza S.Pietro e diverse organizzazioni che tutto hanno avuto a che fare tranne il cristianesimo e cattolicesimo per come ce li hanno insegnati.

Basandosi su fonti attendibili e documenti finalmente desecretati abbiamo modo di scoprire che molte delle cose che oggi vengono descritte dai due giornalisti scrittori che vanno per la maggiore, e che sono sotto rischio “inquisizione” da parte della Santa sede, hanno origini molto profonde, partendo dai primi anni del secolo precedente, anzi, qualcosa può risalire alla fine dell’ottocento.

La paura di perdere posizione in diversi Stati a maggioranza cattolica ha portato il Vaticano, come si evince dal testo di cui parliamo, a stringere accordi pericolosi, tappandosi il naso in parecchie occasioni, come per la fuga dei nazisti all’estero (sudamerica, paesi arabi).

A corredo del libro ci sono immagini di documenti e foto d’archivio, che da sole basterebbero a far capire come la natura umana e gli interessi personali a volte hanno prevalso e continuano a prevalere sulla religione che ha sempre fatto dell’amore l’un per l’altro la propria base.

Consigliato a:

Chi non vuole limitare le proprie informazioni ai due soli libri in classifica di saggistica.

Chi si occupa di storia, e vuole ripercorrere le strade di sangue e denaro che hanno fatto di parte della chiesa uno Stato più che ricco.

https://www.google.it/search?q=http://www.arkadiaeditore.it/index.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D2362:novita-i-segreti-del-vaticano-la-santa-sede-e-il-nazismo%26catid%3D62:historica%26Itemid%3D33&gws_rd=cr,ssl&ei=VNRSVv7ECYXqUtCKjOgE

Buone letture, e a presto con altri consigli da Quinta di copertina”

Patrizio Zurru

#LiberidiLeggere

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Ne avevano già parlato su https://dilettieriletti.wordpress.com/2015/10/21/liberidileggere-la-campagna-nazionale-del-librosospeso-per-gli-istituti-carcerari-italiani/ ma a volte ribadire non fa male.

Anche perché le librerie che stanno aderendo a questa bella iniziativa stanno aumentando sempre di più, e il termine per la raccolta è stato spostato alla fine di novembre.
Di cosa si tratta?
E qui mi rivolgo non solo ai librai che hanno aderito a SatelliteLibri ma a tutti i librai d’Italia.
Bisogna ricreare la formula del #LibroSospeso, lanciata da Michele Gentile, rilanciata con grande risonanza da Cristina di Canio, e raccogliere i libri per i detenuti delle carceri italiane.
Per non essere ripetitivo vi invito a leggere il pezzo che ho linkato sopra, ma veramente, le librerie stanno dimostrando unità anche in questo periodo di difficoltà, e lo stanno facendo per una buona causa.
Facciamo in modo che per natale i detenuti trovino nelle loro biblioteche carcerarie tanti nuovi libri, per “evadere” almeno per un po’ dalla dura realtà quotidiana.
Per informazioni scrivete a m.timpano79@hotmail.it

Distributore automatico? L’apparecchio non dà resto.

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È come quando leggi o rivedi il film “Risvegli” con Oliver Sacks che ovunque sia ora ti guarda e dice << Ve lo avevo detto>>.
Improvvisamente, dopo la sua morte erano tutti li a piangere la scomparsa di un grande scienziato e scrittore, tutti a postare frasi prese dal web, magari senza aver mai letto un suo libro. Ne ho le prove, negli ultimi 10 anni avrò venduto si e no 15 copie dei suoi titoli.
Ci si accorge di qualcosa solo quando viene a mancare.
Ci si accorge delle librerie indipendenti solo quando chiudono.
Quello che vedo è che abbiamo gli occhi e le orecchie foderate dal prosciutto “Mondazzoli”, quando il problema più serio è un’altro.
I librai cominciano a venir fuori, a lamentarsi di un altro problema, la distribuzione.
Se Mondazzoli farà il 35% del mercato, abbiamo dall’altra parte un gruppo, Messaggerie/Pde che si becca il 56% della distribuzione. Fatto conto che la maggior parte dei librai hanno i conti chiusi con gli uni e con gli altri, ci si deve rivolgere al Fastbook, che altro non è che un emanazione del duo, con in aggiunta la possibilità di reperire anche libri del gruppo Mond-RCS e di altri editori cooptati alla bisogna.
Ora raccolgo lamentele anche su questo Fast, che, come dice il nome, dovrebbe garantire una consegna in tempi brevi, l’Amazon de noartri, nzomma.
Ma capita spesso che se devi ordinare i libri per un evento questi ti arrivino a babbo morto, come si dice dalle nostre parti.
Certo, parte è colpa della logistica, dei trasporti, del mare in tempesta e dei fiumi in piena, delle alluvioni o del troppo caldo, che fa squagliare l’asfalto e incolla i camion sull’autostrada.

Certo, è possibile anche ragionare diversamente.
È possibile dare uno sguardo alle distribuzioni alternative.
Di più.
Diventare centri di distribuzione.
Si parte con un (non piccolo a dire il vero) numero di editori, e un bacino di librerie e di librai e libraie che hanno iniziato a conoscersi fra loro, e che sono perfettamente in grado di gestire alcuni cataloghi.
Noi lo chiamiamo il “baratto delle informazioni”. Con il baratto tutto è andato sempre liscio come l’olio. Io do una cosa (materiale o immateriale) a te e tu ne dai una a me, che poi io posso a mia volta barattare con un/una altr* collega.

Date uno sguardo al progetto SatelliteLibri.
Diventate protagonisti, e non più vittime, della distribuzione.

Patrizio Zurru

I libraj salgono in cattedra

Da ormai ex libraio posso dire che la Legge Levi, pur con i suoi mirabili intenti, è stata stravolta dagli editori delle majors, dalle catene e giustamente ( e dico giustamente perché ne sono stati capaci) dalle associazioni dei bibliotecari e degli editori..
Gli unici che non hanno mai alzato la voce sono stati i librai.
Anzi, i Librai. Con la L Majuscola. Perché si sono affidati a qualcuno che non ha voluto rischiare il suo per difendere la categoria.
Questo qualcuno ( e il minuscolo é d’ obbligo ) ha pensato forse ai suoi interessi e a quelli del ristretto gruppo che lo circonda.

Ora i Librai, o come dice meglio una mia amica, difendendo la professione, i libraj, salgono in cattedra.

Si sentono, discutono, propongono.

Non basta restare a galla.
Bisogna emergere.

NuovaLeggeDelLibro

E’ nato il blog di SatelliteLibri

Oggi, 27 Agosto 2015, nasce il blog di SatelliteLibri. Nello sviluppo del progetto questo è un passo fondamentale in quanto riteniamo che dei libri bisogna parlare e bisogna farlo ancor di più dei libri che non hanno la visibilità dei media ma che non per questo sono meno validi. I libri vanno letti, guardati, assaporati, commentati, coccolati, raccontati, recensiti, annusati e noi abbiamo trovato una delle persone che lo sa fare meglio. Patrizio Zurru ha un’esperienza venticinquennale come libraio, collabora con la rubrica “Ho una pagina per capello” al blog “Ho un libro in testa“, è uno degli organizzatori di “Letti di Notte” ed ha creato l’agenzia letteraria “StradeScritte“. Ha una conoscenza profonda sia del mondo degli editori che di quello delle librerie e con la sua cultura letteraria unita alla sua ironia ci offrirà grandi letture.

Dando il più grande in bocca al lupo a Patrizio, vi lascio alle sue parole.

Un saluto

Maurizio Zicoschi