Della Mancanza e dell’abbondanza

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Una novità importante oggi su Quinta di Copertina: Neve, cane, piede di Claudio Morandini, pubblicato da http://www.exormaedizioni.com/

Prendiamo il libro di Claudio Morandini.

Io veramente ho preso proprio Claudio Morandini, all’ingresso della Fiera più libri più liberi e l’ho ringraziato e insultato al contempo per questo piccolo capolavoro di abilità narrativa.

Ringraziato perché non è facile costruire una scena aperta in un ambiente chiuso come la baita dove vive Adelmo Farandola, prima da solo, poi col cane che gli si attacca addosso come una zecca. Cane che a un certo punto, intimorito dalla possibilità di venir mangiato durante il lungo inverno con la neve che isola la casa, parla.

E da qui parte un delirio, non quello dell’autore, il nostro.

Ci troviamo intrappolati nella narrazione di Adelmo/(Morandini?) che scorre liscia pur nella sua apparente incongruenza. Non sappiamo, e non sapremo fino alla fine, quanto c’è di vero e quanto di immaginato, nella testa del protagonista, del cane e dell’Autore di tutto questo.

Ah, il piede. Lo troviamo sepolto dalla neve.

A voi spalare per capire il significato.

Perché ho insultato Morandini quando l’ho incontrato a Roma?

Vorrei vedere voi, di fronte all’Autore che con estrema bravura ha costruito un sentiero di parole, frasi, storie che vi hanno condotto esattamente dove voleva portarvi, fin dall’inizio.

Con lo sciogliersi della neve ha sciolto tutte le certezze che vi eravate costruiti per scoprire nella pozza di fango che niente è come sembra. Mai.

 

 

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armi e bagagli, nazi e vaticano

Armi_e_bagagli_3D-300x423i segreti del vaticano

Dal generale al particolare, così si passa da Palomar, dove si discute su temi generali dell’editoria, a Quinta di copertina, la pagina dedicata al consiglio di alcuni libri degli editori presenti su http://www.satellitelibri.it

Oggi ho scelto alcuni titoli usciti di recente per due case editrici sarde, oppure, che hanno sede in Sardegna ma che offrono una scelta di titoli che può andar bene per tutte le librerie Satellite.

Inizio da “armi e bagagli”, di egg edizioni (qui il link al sito   http://www.eggedizioni.com/prodotto/armi-e-bagagli/ )

Inizio da egg perchè pur essendo un editore nato da poco ha tirato fuori tre titoli interessanti, uno “Bravi e Camboni” su campioni e mezzetacche della storia del cagliari, scritto dal giornalista rai Paolo Piras; poi l’editore si è dedicato alla pubblicazione di uno dei migliori scrittori spagnoli viventi: Carlos Castan, con “La cattiva luce”, e ora appunto ci propone il libro di Enrico Fenzi “armi e bagagli, un diario dalle Brigate Rosse”

Di questo libro devo dire che mi ha colpito la lucidità, da parte dell’autore, del periodo buio dell’Italia, quello in cui molti decisero di passare alla lotta armata come unica scelta per contrastare uno stato definito ingiusto.

E Fenzi, che ha vissuto in prima persona questa esperienza, parte dalle origini della sua militanza, raccontando ambizioni, speranze, drammi e disillusioni, senza mai cadere nella retorica e nello scontato, senza assolvere e condannare, guardando tutto quel periodo con gli occhi di chi veramente ha messo in gioco la sua vita, famiglia, carriera, conoscenze, per aderire al movimento.

Utilissimo per i giovani, per comprendere la storia recente, e per tutti, per ricordare, non perdere la memoria per non ricadere in tanti errori.

Come dice Paolo Piras, nella sua intervista finale all’autore del libro “spesso viene agitato come spettro storico, come termine di paragone, proprio il tempo dei cosiddetti <<anni di piombo>>, come a dire: si rischia di tornare a quella violenza, riconosciamo i prodromi di quella violenza”

E rimaniamo sul tema storico, con ” I segreti del Vaticano, la Santa Sede e il Nazismo” pubblicato da Arkadia Editore nella collana Historica e scritto da Pierluigi Tombetti.

Dopo diversi libri sempre di indagine storica pubblicati con altri editori, e Due altri libri pubblicati sempre con Arkadia, ” L’enigma occulto di Hitler” e ” I giorni perduti, The Rune trilogy”, Tombetti in questo libro, che mi ha tenuto sveglio diverse notti, analizza i legami che da sempre sono intercorsi fra Piazza S.Pietro e diverse organizzazioni che tutto hanno avuto a che fare tranne il cristianesimo e cattolicesimo per come ce li hanno insegnati.

Basandosi su fonti attendibili e documenti finalmente desecretati abbiamo modo di scoprire che molte delle cose che oggi vengono descritte dai due giornalisti scrittori che vanno per la maggiore, e che sono sotto rischio “inquisizione” da parte della Santa sede, hanno origini molto profonde, partendo dai primi anni del secolo precedente, anzi, qualcosa può risalire alla fine dell’ottocento.

La paura di perdere posizione in diversi Stati a maggioranza cattolica ha portato il Vaticano, come si evince dal testo di cui parliamo, a stringere accordi pericolosi, tappandosi il naso in parecchie occasioni, come per la fuga dei nazisti all’estero (sudamerica, paesi arabi).

A corredo del libro ci sono immagini di documenti e foto d’archivio, che da sole basterebbero a far capire come la natura umana e gli interessi personali a volte hanno prevalso e continuano a prevalere sulla religione che ha sempre fatto dell’amore l’un per l’altro la propria base.

Consigliato a:

Chi non vuole limitare le proprie informazioni ai due soli libri in classifica di saggistica.

Chi si occupa di storia, e vuole ripercorrere le strade di sangue e denaro che hanno fatto di parte della chiesa uno Stato più che ricco.

https://www.google.it/search?q=http://www.arkadiaeditore.it/index.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D2362:novita-i-segreti-del-vaticano-la-santa-sede-e-il-nazismo%26catid%3D62:historica%26Itemid%3D33&gws_rd=cr,ssl&ei=VNRSVv7ECYXqUtCKjOgE

Buone letture, e a presto con altri consigli da Quinta di copertina”

Patrizio Zurru

E’ nato il blog di SatelliteLibri

Oggi, 27 Agosto 2015, nasce il blog di SatelliteLibri. Nello sviluppo del progetto questo è un passo fondamentale in quanto riteniamo che dei libri bisogna parlare e bisogna farlo ancor di più dei libri che non hanno la visibilità dei media ma che non per questo sono meno validi. I libri vanno letti, guardati, assaporati, commentati, coccolati, raccontati, recensiti, annusati e noi abbiamo trovato una delle persone che lo sa fare meglio. Patrizio Zurru ha un’esperienza venticinquennale come libraio, collabora con la rubrica “Ho una pagina per capello” al blog “Ho un libro in testa“, è uno degli organizzatori di “Letti di Notte” ed ha creato l’agenzia letteraria “StradeScritte“. Ha una conoscenza profonda sia del mondo degli editori che di quello delle librerie e con la sua cultura letteraria unita alla sua ironia ci offrirà grandi letture.

Dando il più grande in bocca al lupo a Patrizio, vi lascio alle sue parole.

Un saluto

Maurizio Zicoschi